Il castello abbandonato di Umbriano

Umbriano

Castello di pendio sul Monte S. Angelo dal versante opposto rispetto alla rocca di Precetto e di fronte all’abbazia di S. Pietro in Valle. Naturalmente fortificato il castello è composto da due file di case sovratate dalla torre difensiva. 

Abbandonato dal dopoguerra non è mai stato collegato alla strada ed ancora oggi è raggiungibile solo a piedi.

Accessibilità

Umbriano venne fondato dagli abati di S. Pietro in Valle nel 980, dopo le incursioni saracene a difesa dell’abbazia.

Nel 1570 passò ai Conti Cybo-Malaspina di Ferentillo in blocco insieme ad altri territori e castelli. Dopo essere passato ai Bendetti di Spoleto venne venduto nel 1847 a Luigi Desiderio di Montheleon per poi essere acquistato dal comune di Ferentillo nel 1860.

Dove si trova

Percorri a piedi il sentiero che parte dal sottostante paese di Colleponte. Percorrendo la SP209 lasciate la statale all’altezza di Macenano e percorrete la strada che scendendo costeggia l’abitato. Dopo un piccolo ponte in ferro sul fiume Nera girate a destra e lasciate la macchina nel parcheggio lungo l’argine del fiume.

Ogni volta che mi capita di tornare ad Umbriano lo trovo sempre più pericolante e pericoloso.

Meglio non entrare nelle abitazioni anche perchè è difficile capire se si è al piano terra o al secondo o terzo piano di solai vecchi e fragili.

Stato attuale

Nonostante vari progetti di cui si parla dagli anni 70 come vendite in blocco o complessi alberghieri, il castello è in totale abbandono. Le case risultano pericolose e non custodite, la vegetazione sta pian piano riprendendo il posto delle case e delle strade. Molti sentieri non sono più leggibili così come le strutture e i resti.

Lungo la via prinicipale del paese si possono vedere gli ambienti adibiti a stalla e alla raccolta dell’acqua e due vasche adibite alla pigiatura del vino.

Il piano superiore delle case conserva i segni della vita, camini e cucine in pietra, qualche mensola e segni dei colori dell’ intonaco.

La chiesa e la torre

Anche se il paese è piccolo è facile perdersi tra i suoi vicoli assorbiti dalla vegetazione.

In cima alle case si trova la torre di avvistamento. Scavalcando le mura dietro la torre c’è un ottimo posto per godersi il paesaggio e sdraiarsi a riposare.

seguendo la via principale fin oad arrivare agli ultimi ruderi ci si ritrova con a destra il fianco della chiesa di San Rocco.

La chiesa ha ancora un bel portale con un piccolo campanile e l’abside, rivolta verso l’esterno del paese guarda al sentiero che offre un’altra via di accesso a Umbriano.

In questa cartolina che la collezione Patumi Simone mi ha concesso di utilizzare, si può vedere il paese ancora integro con la chiesa al centro dell’inquadratura.

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