Castelli e paesi

Nel Medioevo la Valnerina era punteggiata di castelli: borghi fortificati arroccati su speroni di roccia, collegati da sentieri e da torri che si vedevano l’una dall’altra. Alcuni sono ancora abitati, come Civitella, Monte San Vito o Torreorsina con la sua Via degli Archi. Altri sono stati abbandonati e il bosco se li sta riprendendo.

È il caso di Umbriano, il paese fantasma sopra Ferentillo, nato per difendere l’abbazia di San Pietro in Valle. Oppure del Castello di Geppa, abitato fino al terremoto dei primi del Settecento e oggi quasi invisibile tra gli alberi, e dei Casali San Silvestro, un pianoro con i resti di un tempio italico.

In queste pagine trovi borghi vivi e rovine dimenticate, con il sentiero per arrivarci e la storia che raccontano.

Santa Lucia di Burchiano è una meta facile ed appagante, da lì il sentiero si inerpica sulla montagna per raggiungere il paese
Castello di Cassignano, Castellaro e pieve di Santa Maria, interessanti e poveri resti di un sito molto importante.
Antico pianoro costellato di testimonianze dell'uomo, un tempio italico, una chiesa e qualche casale in un ambiente boscoso silenzioso e di pace.
Lungo l'antico e breve sentiero che collega Paterno a Piedipaterno passando per la suggestiva torre di mezzacosta.
Collefabbri, borgo della Valnerina, custodisce la chiesa di Santo Stefano Collefabbri, un tesoro medievale restaurato e decorato da affreschi suggestivi.
Passeggiata da Geppa e il suo castello fino a Paterno
Paese abbandonato di notevole interesse e fascino, conserva ancora la torre, la chiesa e il centro abitato.
Civitella è un nido d'aquila che scruta la valnerina.
San Giovenale, Battiferro, Cecalocco e il castello de i Santi.