
Scheda pratica
- Attivitàtrekking
- Distanza7.3 km
- Dislivello173 m
- Durata2 h
- Difficoltàbassa, andata_ritorno
La Torre del Fuscello e il borgo scomparso
L’inizio del sentiero
Attratto da un cartello che, poco prima di Collebertone, segnala “Torre del Fuscello e rovine castello”, ho deciso di deviare dal percorso principale e imboccare la strada sterrata che porta verso Leonessa.
Il sentiero inizia ampio, battuto dai fuoristrada, ma dopo poco si restringe e diventa un tracciato immerso in un bosco luminoso e arioso, con un sottobosco erboso che sembra uscito da un dipinto.
I primi segni dell’insediamento
Camminando tra gli alberi, mi appare all’improvviso un muro basso e largo: forse il primo limite dell’antico insediamento, un segno silenzioso del tempo in cui la torre era il cuore del villaggio.
L’incontro con la Torre del Fuscello
Ed eccola, la Torre del Fuscello, che emerge come d’incanto tra gli alberi. Slanciata, in parte avvolta dall’edera, appare isolata e misteriosa nel mezzo del bosco, a poca distanza dall’attuale strada statale per Leonessa. Risale al XIII secolo e, secondo le cronache, nel 1358 fu annessa alla città di Leonessa. Ha una pianta quadrata e la porta era raggiungibile solo con una scala di legno removibile. In alto si aprono alcune finestre quadrate, probabilmente su tutti e quattro i lati. La copertura è ormai perduta, e a terra non si vedono frammenti di coppi che farebbero pensare a un tetto in cotto.
Un borgo perduto nella storia
Il sito fu abbandonato nel XV secolo e da allora non è stato più abitato. Girando attorno alla torre si riconoscono ancora i resti della cinta muraria e delle abitazioni: frammenti di muri, fossati e cumuli di pietre che restituiscono, con un po’ di immaginazione, l’atmosfera di un borgo perduto, ma ancora capace di affascinare chi vi si avventura.
Nel 2004, durante gli scavi archeologici condotti dal prof. Mario Polia e dal dott. Pietro Cappellari, furono rinvenuti resti umani risalenti alla Seconda guerra mondiale: qui l’articolo.
Il sentiero per la Torre del Fuscello
Sentiero facile da seguire, pulito e con poco dislivello. Ci sono due bivi senza segnalazione, meglio seguire il tracciato gps.



