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Schioppo

Descrizione

Situato lungo la strada per Spoleto, il suo nome deriva dalla parete di roccia (dal latino “scopulum”, scoglio) su cui il paese è appoggiato.

Questo borgo ha origini che risalgono all’età del bronzo, come testimoniato dai dipinti rupestri difficilmente individuabili nella parete di roccia.

Le case di Schioppo sono addossate a una grande parete rocciosa, formando un compatto nucleo abitativo. Stretti vicoli si diramano da questo centro, convergendo in una piazza centrale dominata dalla torre, da un lavatoio funzionante e dalla chiesa di San Nicola.

La torre di origine longobarda faceva parte di un sistema difensivo che sorvegliava la via di comunicazione tra Spoleto e Monteleone di Spoleto. Da qui è possibile intraprendere il “sentiero di Pio IX”, visibile e ben segnalato, che collega i vari punti strategici della zona.

La chiesa di San Nicola è una vera sorpresa, pur se piccola e modesta nell’aspetto, al suo interno cusotidsce affreschi perfettamente restaurati e conservati, così come sono rimasti intatti le travature del soffitto e il pavimento in cotto.

Salendo dal vicolo oltre la chiesa, si arriva ad un bivio, sulla destra si arriva sulla base della torre e da li si può salire su un sentiero che porta fuori dall’abitato verso un sentiero che risale la montagna.

Proseguendo dritti, invece, si arriva alla falesia da cui prende il nome il paese.

Trekking

Total distance: 10662 m
Max elevation: 885 m
Min elevation: 360 m
Total climbing: 913 m
Il sentiero parte da Schioppo arriva a Pontuglia, paese che si trova più in basso di Schioppo. I due paesi sono uniti da un sentiero facilmente individuabile.
Il percorso non è sempre facilmente individuabile e alcuni tratti potrebbero differire dal tracciato qui proposto.
Il sentiero attraversa molti altri posti di notevole interesse come il paese abbandonato di Sensati e la rocca del Monte.