
Scheda pratica
- Attivitàtrekking
- Distanza7.5 km
- Dislivello322 m
- Durata2 h 30
- Difficoltàbassa, anello
Il borgo di Collefabbri e la chiesa di Santo Stefano
Santo Stefano a Collefabbri: un gioiello nascosto della Valnerina
Collefabbri, o Colle Fabbri, è un piccolo borgo sul versante del Monte Morrice, nel cuore della Valnerina. Le case sono sparse, non racchiuse da mura, e formano un agglomerato irregolare. La parte più antica del paese si sviluppa intorno alla chiesa di Santo Stefano, un edificio di grande valore storico e artistico.
Appena arrivato ho incontrato un anziano abitante del borgo, che mi ha indicato alcune rocce sulla cima della montagna, ipotizzando che un tempo fossero frequentate da eremiti. Avrei voluto andare a vedere, ma una battuta di caccia al cinghiale mi ha costretto a restare nei dintorni.
Ne ho approfittato per visitare il borgo. Prima mi sono fermato alla sorgente lungo la strada: fresca, limpida e immersa nella quiete. Poi ho raggiunto la chiesa di Santo Stefano, per fortuna aperta. L’interno è sorprendente: ben restaurato e impreziosito da un affascinante ciclo di affreschi.
La chiesa risale al XIII secolo e il suo stile tardo medievale conserva ancora influenze romaniche. La facciata è semplice, con un portale sormontato da una lunetta e una monofora, forse in origine una bifora; in alto, il piccolo campanile a vela completa la struttura con eleganza. Per struttura ricorda altre chiese della zona, come quella di Gabbio, poi ampliata e modificata nel 1512.
Anche se oggi è poco abitato, il paese è molto ben tenuto, sia negli edifici sia nella cura della campagna circostante.



