
Scheda pratica
- Attivitàtrekking
- Distanza7.3 km
- Dislivello315 m
- Durata2 h 30
- Difficoltàmedia, andata_ritorno
Triponzo e la Balza Tagliata
Triponzo: tra storia e natura nella Valnerina
Triponzo è un piccolo borgo della Valnerina. Il suo nome deriva dal latino Tripontium, “tre ponti”. Il paese sorge su uno sperone roccioso, dove i fiumi Corno e Nera si incontrano, e un tempo era un punto di passaggio strategico.
Alla scoperta di un sentiero dimenticato
Oggi la nuova strada per Norcia passa poco prima di Triponzo, mentre in passato la via principale attraversava il borgo. Ho deciso di esplorare la vecchia statale, chiusa da anni per le frane e danneggiata dal terremoto del 2016.
Ho parcheggiato vicino al ponte di Triponzo e ho iniziato il percorso a piedi. La vegetazione ha ormai invaso la carreggiata. Dopo pochi metri si incontra una grande frana: massi enormi bloccano la strada, ma seguendo dei segni gialli si riesce a superare l’ostacolo.
La Balza Tagliata: un’opera nella roccia
Proseguendo si arriva a un ponte a volta sul fiume Corno. Prima di attraversarlo, sulla sinistra, alcune scalette in ferro scendono al letto del fiume: qui inizia il sentiero per la Balza Tagliata.
La Balza Tagliata è un passaggio scavato nella roccia, testimonianza della fatica di chi l’ha realizzato. Il sentiero non è protetto e richiede attenzione, ma la vista e l’atmosfera ripagano lo sforzo.
Sulle tracce della ferrovia Spoleto-Norcia
Tornando indietro, ho deciso di seguire il tracciato della ex ferrovia Spoleto-Norcia. Dopo una breve galleria si arriva alla stazione di Triponzo. Da qui è difficile trovare un passaggio diretto per il paese, per il dislivello e la mancanza di ponti.
Proseguendo lungo la ferrovia si attraversa un’altra galleria e si arriva sotto il nuovo viadotto per Norcia. Poco dopo si incontra una centrale idroelettrica, da cui un sentiero ben segnalato (CAI n. 9) sale sulla montagna e torna verso Triponzo.
Un angolo nascosto tra i fiumi
Scendendo lungo il sentiero si arriva al punto in cui il Nera e il Corno si uniscono. Qui un piccolo ponte senza parapetto porta a una salita che termina vicino al parcheggio iniziale.
Conclusione
Mi porto a casa tante domande: voglio tornare a visitare Triponzo, salire alla torre, cercare la scritta romana vicino alla galleria e trovare un passaggio tra la stazione e il paese. E magari esplorare anche la Stretta di Biselli, poco lontano da qui. Infine, percorrere la strada oggi chiusa che sale da Triponzo a Nortosce, inerpicandosi sulla montagna.
Il sentiero lungo la vecchia statale per Norcia
Il sentiero è a tratti complicato dalle frane e da una vegetazione a volte troppo fitta. La deviazione per la Balza Tagliata è consigliata solo agli escursionisti esperti.



