Castello di Cassignano, Castellaro e pieve di Santa Maria

Condividi:

Resti della Pieve di S. Maria di Cassignano

Introduzione

Pubblico questo prezioso resoconto di Francesco Raggetti, in attesa di poter abbinare alla storia una bella passeggiata da proporvi.

Testo e foto a cura di Francesco Raggetti .

I resti della pieve appaiono per la prima volta in bibliografia in Perduti nel Tempo, Castelli, ville , fortilizi in rovina e insediamenti scomparsi del territorio di Perugia,Vol.IV, Appendice

La pieve di Santa Maria di Cassignano nelle fonti storiche

Inquadramento Geografico e Localizzazione

Si trova in un’area montana a 740 metri s.l.m., a circa un km a ovest di Annifo. Il castellare di Cassignano, stando a fonte orale, si trova a circa 1 km a sud di Cassignano, su un colle a 965 metri s.l.m., denominato dall’IGM Il Castellaro, precisamente tra Cassignano e Annifo.

I Resti della Struttura Plebana di Santa Maria

I resti della struttura plebana di Santa Maria vengono individuati sulla sommità di un pianoro a 845 metri s.l.m., che sovrasta il borgo di Cassignano verso nord, a circa 500 metri; tali resti si scorgono all’interno di un boschetto sito ai limiti di un terreno agricolo coltivato a orzo.

Cronologia Medievale: Le Conferme Papali (XII-XIII Secolo)

Nel 1138 papa Innocenzo II confermò a Benedetto vescovo di Foligno il possesso dei suoi beni, tra cui la plebem de Cassignano (Faloci Pulignani); lo stesso bene venne nuovamente confermato sia da papa Anastasio IV al suddetto Benedetto vescovo nel 1153 (Faloci Pulignani), sia da papa Innocenzo III al vescovo Egidio nel 1214 (Faloci Pulignani).

Dominio Territoriale e il Monastero di Santo Stefano

Nel 1147, Bernardino ed Errigo suo figlio concessero al conte Monaldo le loro proprietà situate tra Capodacqua e il lago di Plestia; tra le altre località furono nominati il castrum de Quintavalle e valle de Cassignano (Sensi). Il 16 aprile 1197, papa Celestino III ratificò tra gli altri beni la soggezione degli uomini di Cassignano al monastero di Santo Stefano di Gallano (Capasso, III, p.204).

Evoluzione del Titolo della Pieve

La pieve di Cassignano (plebes Cassinarri) venne menzionata nella sentenza emessa dal cardinale Capocci nel 1239 (Lugano, 1904, p.467); con il titolo Santa Maria era indicata nel 1295 fino al 1573, quando fu detta Santa Maria in Cammine (Bettoni et al.).

Documenti storici tra il 1200 e il 1300

In un documento del 1262, si legge: “in Cassignano, in castellaris filiorum qn. filiorum Quintavallis, coram dompno Bonuscente plebano plebis Cassignani” (Sensi). In un atto del 1298, relativo ad una vertenza tra Foligno e Nocera sulle pretese di quest’ultima per il dominio sul territorio e gli uomini di Annifo, furono ricordati il castrum vocatur Cassignano, i domini de Cassignano e tal Bonguadagnus Nicole castellanus Cassignani (Sensi).

La Pieve nel XIV Secolo: Decime e Catasti

Nella decima dell’anno 1333, relativa alla diocesi di Foligno, l’ecclesie S. Marie de Casignano versò alla Camera Apostolica la somma pari a 38 soldi cortonesi (Sella). In un catasto del secolo XV si legge: de sindacatu Cassignani…. Nicolaua Ranallutii habet sodum in contrada collis Castellari…. medietatem cuiusdam petie terre in contrata castelaris (Sensi).

Cassignano nel Distretto di Foligno (XV-XVII Secolo)

Nel 1448, Cassignano figurò tra le ville e i castelli del distretto di Foligno, che in occasione della cerimonia di San Feliciano conferirono alla cattedrale i doppieri (Bettoni et al.). Nel 1646 Cassignano era compreso tra le ville sottoposte alla giurisdizione della città di Foligno (Jacobilli).

Conclusioni e Ipotesi Identificative

Il castrum vocatur Cassignano, nominato nel documento del 1298, a mio avviso fu l’attuale borgo ridotto successivamente al rango di villa. Il castellaro, già oggetto di scavo, in via ipotetica potrebbe essere identificato con il castellare di Cassignano, forse lo stesso detto di “Quintavalle”.

Nei dintorni

Passaggio scavato nella roccia a Triponzo

Passaggio di Triponzo

a 26,3 km in linea d'aria

Un passaggio obbligato che collegava la Valnerina a Norcia, oggi tornato alla natura dopo che la…

torre di mezzacosta e panorama

Paterno e Piedipaterno

a 31,4 km in linea d'aria

Lungo l'antico e breve sentiero che collega Paterno a Piedipaterno passando per la suggestiva torre di…

porta di ingresso vista dall'interno Castello di Geppa

Castello di Geppa

a 32,6 km in linea d'aria

Passeggiata da Geppa e il suo castello fino a Paterno

Blocco di pietra lavorata ai Casali San Silvestro

Casali San Silvestro

a 37,6 km in linea d'aria

Antico pianoro costellato di testimonianze dell'uomo, un tempio italico, una chiesa e qualche casale in un…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *