Una terra di passaggio e confine
La Tabula Peutingeriana è una copia, realizzata intorno al XII secolo, di un’antica carta romana: mostra le vie di comunicazione dell’impero e le distanze tra gli insediamenti.
Curiosamente, vi sono indicati anche i centri termali, fondamentali per i Romani. La mappa va dalla penisola iberica, a sinistra (in grigio, perché la tavola originale è andata perduta), fino all’India, a destra. Al centro, Roma.

Interamna
Cotilia
Fano Fugitivi
Mevanie
Mevanie
Le tavole riportate nel mondo reale
Vi piacerebbe organizzare un viaggio lungo le antiche vie del tardo impero? Con OmnesViae, che ricostruisce gli itinerari della Tabula sulla mappa attuale, potete farlo: basta inserire il punto di partenza e quello di arrivo per vedere il percorso e le tappe obbligate. Questa visualizzazione aiuta anche a capire meglio dove si trovano i luoghi.

Le tavole sono conservate a Vienna, nella Biblioteca nazionale austriaca (l’antica Hofbibliothek), e sono note anche come Codex Vindobonensis.
Di seguito, una panoramica delle tavole unite.
Nel segmento XII, che rappresenta l’India, in basso a destra è segnato un tempio di Augusto: non è mai stato ritrovato, ma fa supporre che in India esistesse un tempio romano.

Interamna
Mevanie
Un particolare della carta di Giovanni Maria Cassini, in cui sono riportati i centri abitati della Valnerina, alcuni dei quali oggi scomparsi.
Più in basso, la carta di Giovanni Antonio Domenico de Rossi: molto accurata, mostra tutte le località ancora oggi presenti in Valnerina. Da notare il lago delle Marmore, il lago di Cor delle Fratte e il lago di Rieti.
1714: l’Abruzzo Citra e Ultra

Altri siti per approfondire la storia della Valnerina attraverso le carte: